PARTE TERZA:  VITA SCOLASTICA

Art. 11:  Assegnazione  Dei  Docenti  Alle Classi

L'assegnazione   dei   docenti   alla   classe/plesso/posto   vacante   è   competenza   del   Dirigente Scolastico   che   tiene   conto   dei   criteri   proposti   dal   Collegio   dei   Docenti   e   deliberati   dal Consiglio   di   Istituto.   Da   tali   criteri,   tuttavia,   il   Dirigente   si   riserva   la   possibilità   di   derogare   quando   si   rilevino   disservizi   o   vi   siano   delle   incompatibilità   fra   docenti,   genitori   o con   le   classi,   al   fine   di   garantire,   salvaguardare   e    tutelare   le   necessità   organizzative   e l’ottimizzazione   del   servizio   offerto   all’utenza   dall’Istituzione   Scolastica.    In   ogni   caso,   la priorità   è   sempre   diretta   alle   necessità   e   all’interesse   pedagogico   e   didattico   degli   alunni rispetto alle esigenze dei singoli docenti. Per   posto   vacante   si   intende   posto   libero   non   coperto   da   insegnante   titolare,   che   può essere   richiesto   con   domanda   apposita   da   tutti   gli   insegnanti   dell’Istituto:   questo   non significa   che   i   docenti   che   lasciano   le   classi   quinte   possono   scalzare   i   docenti   delle altre   classi,   per   i   quali   si   riconosce   il   criterio   della   continuità.   Si   riconosce,   inoltre,   la precedenza    degli    insegnanti    già    titolari    nell’Istituto,    sia    per    l’Infanzia    che    per    la Primaria   e   la   Scuola   Secondaria   di   1°   grado,   rispetto   a   quelli   di   nuovo   ingresso.   Il punteggio    nella    graduatoria    d’Istituto    garantisce    le    precedenze    fra    docenti    che presenteranno   domanda   di   assegnazione   ai   posti   vacanti   nell’Istituto.   Infatti,   a   parità   di punteggio,   per   la   mobilità   fra   plessi,   la   DS   terrà   conto   dei   criteri   condivisi   con   il Consiglio   d’Istituto,   sentito   il   parere   del   Collegio   e   tenuto   conto,   per   quanto   compete   e a solo titolo informativo, della Contrattazione d’Istituto. Si   ricorda   che   il   tenere   conto   del   riconoscimento   dei   benefici   della   Legge   104/92   (3 giorni   al   mese   ed   esclusione   dalla   graduatoria   al   fine   dell’individuazione   dei   docenti soprannumerari   nell’Istituto),   non   comporta,   così   come   prevede   la   norma,   l’esclusione dalla    graduatoria    d’Istituto    o    la    preclusione    degli    spostamenti    sui    plessi    associati distribuiti   sul   territorio   cittadino,   borgate   comprese,   che   compongono   questa   Istituzione Scolastica. I   benefici   della   L.   104   verranno   rispettati,   ma   tale   riconoscimento   non   può   prescindere dalle   norme   per   l’organizzazione   dell’Istituzione   Scolastica   su   più   plessi   o   sezioni associate. Si   garantirà,   pertanto,   per   il   rispetto   delle   esigenze   degli   alunni,   oltre   al   criterio   del punteggio   (dato   dall’anzianità   di   servizio) ,   anche   quello   di   continuità   didattica    a favore degli alunni e delle competenze possedute .