PARTE SECONDA: NORME COMUNI

Art.6:  Norme Di Sicurezza

6.1 Competenze

Il    Dirigente    Scolastico,    individuato    dal    D.M.    292    del    21    giugno    1996    “datore    di lavoro”   è   tenuto   a   dare   applicazione   a   quanto   previsto   dal   D.Lvo   242\96   e   dal   T.U. 81/2008 e al Regolamento applicativo per la sicurezza nelle scuole. A   tal   fine   si   avvale   della   collaborazione   dell’Amministrazione   Comunale,   tenuta   in base alla normativa vigente, alla fornitura e alla manutenzione dei locali. 

6.2 Modalità

Per ogni edificio scolastico è previsto: a)   la   definizione   di   un   piano   di   emergenza   da   condividere   con   gli   alunni   attraverso prove   e   simulazioni.   Gli   alunni,   al   suono   dell’allarme   convenuto,   dovranno   seguire   il piano    di    emergenza    esposto    in    ogni    aula,    lasciare    la    classe    e    l’edificio    scolastico seguendo   le   vie   di   fuga   previste   e   raggiungere   il   punto   di   raccolta   stabilito   attraverso   le apposite uscite. b) l’individuazione di addetti alla prevenzione incendi e al primo soccorso. A   tal   fine   il   Dirigente   predispone   e   agevola   la   partecipazione   a   corsi   di   formazione   a cui   il   personale   tutto   ha   il   dovere   di   attenersi.   Il   personale   docente   e   non   docente   è tenuto a rispettare le norme di sicurezza impartite con apposite circolari, in particolare: a)    utilizzare   correttamente   gli   strumenti   dati   in   uso,   segnalando   prontamente   qualsiasi difetto o inconveniente; b)   segnalare   ogni   incidente   o   inconveniente      che   potrebbe   causare   eventuale   danno   o infortunio; c)    non   compiere   di   propria   iniziativa   azioni   di   cui   non   si   è   competenti   e   che   potrebbero compromettere la sicurezza propria o di altre persone; d) rispettare e far rispettare la segnaletica; e) non rimuovere dispositivi e segnalazioni; f)  non ostacolare le vie di esodo con materiali e/o arredi; g)    se   viene   utilizzato   il   materiale   della   cassetta   di   pronto   soccorso,   richiedere   in   forma scritta il ripristino del materiale utilizzato; h)  adoperare gli attrezzi per il solo uso per il quale sono destinati; i)   negli   armadi   e   scaffali   disporre   in   basso   i   materiali   più   pesanti   e   non      posare   sopra   di essi alcun tipo di materiale; l)    controllo   quotidiano   dei   collaboratori   scolastici   sulle   praticabilità   ed   efficienza   dei dispositivi di sicurezza e vie di esodo.